ven

14

ago

2015

Come ho imparato a fotografare

Questa è la storia, un po' romanzata, di come ho imparato a fotografare.

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mar

02

giu

2015

Impressioni d'uso della 1Ds Mark II

Voglio fare una recensione non tecnica, su una reflex che mi capita di usare saltuariamente (grazie Giovanni), quando il mio amico me la presta e la mia schiena mi permette di usarla, sto parlando della Canon 1Ds MarkII, del lontano 2004. Se pensate a qualcosa che sia uscito 10 anni fa di elettronico, capirete che ora è buono solo per il cestino, come soprammobile o per qualche nostalgico, ad esempio nel 2004 la gente aveva la canon 300d la nikon d70, erano il sogno di molti fotografi, ora invece, molti  fotografi nemmeno in regalo le accetterebbero queste reflex.

La mia curiosità era, ma anche una reflex da 7000 euro non vale più nulla dopo 10 anni? Alla sua uscita era osannata su tutte le riviste non aveva punti deboli, alta risoluzione, ottima resa cromatica e tenuta agli alti iso, autofocus degno di questo nome, etc....unico difetto era allora peso e prezzo.

Visto che ora si trova da un minimo di 600 euro a un massimo di 1000 in base alle condizioni con cui è tenuta , e possono essere molto varie, da un uso in studio molto tranquillo come quella che ho tra le mani, oppure per piantare i pali della tenda su in Tibet quando il martello ti  cade in un crepaccio:-)

Vediamo le impressioni:

      Accessori in dotazione

La reflex visto il prezzo esoso di origine non si è risparmiata nulla, doppio carica batteria con scarica e ricarica delle batterie (che pesano più di una moderna mirroless), la possibilità di usarla in rete quindi anche per ore senza paura di vedere le batterie esaurirsi, per un uso prettamente in studio, anche se l'autonomia delle batterie fa si che non sia mai stato usato dal mio amico. Addirittura la scritta 1Ds è placcata in oro, non credo che questo aiuti a fare foto migliori,  io avrei preferito un telecomando al posto di tanto prezioso metallo, comunque nulla da ridire sulla dotazione.

 

voto 9,9

 

     Corpo Reflex

Il corpo di una serie 1, non si può descrivere a parole va impugnata, la sua solidità è tale che dopo averla provata ogni serie 5 o 7 e amici vari anche con battery Grip ti sembreranno come un qualcosa che  "scricchiola" anche se non senti rumori, davvero una sensazione che ogni fotografo almeno una volta dovrebbe provare per un giorno intero (a mio modesto parere). La sua solidità è anche un suo difetto, poichè inevitabilmente comporta un peso notevole, quasi 1,5 kg senza obiettivi montati, dopo, ogni vostra reflex vi sembrerà leggerissima, e non sto scherzando. Unico difetto per me è il monitor posteriore, uguale a quello della canon 20d, quindi insufficiente per dimensioni e in condizioni di luce forte, se avesse avuto quello della canon  30d sarebbe stato sufficiente, anche perchè, non si guarda sempre in monitor, solo per valutare alcuni parametri o se da malfidati si pensa che non è a fuoco qualcosa (io sono tra questi). E' tropicalizzata, per molti può rappresentare un valore aggiunto non da poco, io non esco quando l'umidità è 99% o piove forte, quindi non lo reputo un pro importante, ma per molti è invece un valore aggiunto importante. Mirino 100% e fa la differenza anche se uno non lo pensa all'inizio.

 

voto se il monitor non è importante è da 10 per me che invece conta do 8,5

 

      Facilità d'uso

In molte cose è più facile da usare di una qualunque reflex, comandi diretti e veloci come quello che mi permette di usare l'autofocus senza bip o con bip, ci si mette una frazione di secondo per impostarlo (da queste piccole cose capisci che era pensata per professionisti), o che mi permette di valutare l'esposizione spot in più punti in pochissimo tempo e anche in punti che non sono quello centrale, molte reflex come la 5dmark3 non lo fanno. Per cambiare iso è più macchinoso serve premere due pulsanti in contemporanea e anche per altre impostazioni, all'inizio pensavo che avevo osato troppo pensando di usarla, ma dopo pochi giorni diventa naturale (dopo mi ero trovato in difficoltà ad usare la mia 30d che aveva comandi troppo facili:-)), ma all'inizio è scoraggiante usarla, e ci si domanda del perché, forse pensavano che la userò nella foresta con le scimmie che mi premono a caso i tasti? Ha quindi i pro e i contro sulla comodità di uso, forse chi è abituato agli auto iso si troverà male, io non ero abituato quindi per me non c'è nessun problema, anche se alcune funzioni moderne come il live è  molto utile in alcuni ambiti fotografici, come lo è anche vedere bene se una foto è venuta nitida anche sotto il sole, ma il monitor in questo non aiuta. Molto comodo poter selezionare tutti e 45 i punti di messa a fuoco se ne hai bisogno, e addirittura il poter memorizzare e richiamare con un tasto il punto di messa a fuoco preferito, che sembra una stupidagine, invece fa risparmiare attimi preziosi in momenti critici. Importantissimo è leggersi bene il manuale prima di usarla e per settarla in base alle proprie esigenze.

 

voto (penso sia variabile di molto a seconda di come uno reputa più importate un pregio o un difetto) personalmente  5 (senza aver letto il manuale) 8 (dopo averlo letto)

 

Qualità dell' immagine

E' full frame (piccolo formato), e già questo la pone sopra molte reflex moderne (con sensore ridotto), le microlenti poste davanti al sensore sono di ottima qualità ed aiutano restituiire colori ottimi, penso che fino a 1000/1600 iso sia usabile in ambito professionale anche con poca luce, con buona luce 3200 iso senza problemi. A 100 iso non teme confronti e i suoi 16 megapixell sono ancora oggi più che sufficientì per tutti i casi che ho avuto modo di affrontare. quindi ricapitolando ad alti iso teme solo la 6d 5d2 5d3 1dx etc...

Ci sono discussioni infinite sulla qualità dei suoi colori, io che sono abituato al sensore Foevon, devo ammettere che con un ottica seria montata, tipo un 100 o 135 f2, restituisce colori degni di nota (nonostante il sensore bayer), la nitidezza è elevata,  forse, perchè secondo me, non fa nessun filtraggio del rumore se noi lo escludiamo dal menu, a differenza di quelle moderne che lo fanno comunque di nascosto.

Si nota al 100% del crop che c'è abbastanza rumore di luminescenza e poco quello cromatico, un aspetto molto particolare che non ritrovo nelle reflex moderne, a molti ricorda l'effetto della pellicola, di sicuro regala un aspetto insolito alla foto (ad alti iso), sopratutto se BN.

 

voto 9 (se non fosse per le moderne reflex che fanno foto a iso maggiori con minor rumore, ancora oggi non avrebbe rivali)

 

Riepilogo,

 Le cose che ho apprezzato di meno sono state il display e il peso, quelle che mi hanno stupito invece, la qualità dell'immagine fino a 1600 iso, dell'AF (di cui posso scegliere ogni singolo punto a differenza dei modelli successivi), della misurazione spot sul punto di messa a fuoco e multispot, mirino 100%, solidità impressionante.

E' una reflex che ...o ti piace molto o, se sei un comodone alla ricerca dell'ultima novità tecnologica, non amerai.

Consigliata ai fotografi che badano al necessario.

Sconsigliata invece a chi non legge mai il manuale e pensa che se una reflex non fa foto a 100.000 iso tanto vale fare le foto con il cellulare, a chi ritiene il display e tutte le funzioni sfruttabili da esso, fondamentali (es. il live).

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sab

25

apr

2015

Nerola. Castello Orsini

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gio

26

mar

2015

I Gatti di Calcata e non solo

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mer

22

ott

2014

Foligno - Spello - Assisi

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sab

18

ott

2014

Test sigma 17-50 2,8 vs canon 17-85

 

Ho voluto fare una prova tra un ottica molto diffusa di Canon, che appena uscita costava molto in rapporto alle prestazioni, il 17-85(4-5,6) e il Sigma 17-50 a 2,8 costante di apertura, anche quest'ultima, appena uscita costava molto, poi il costo è stato ridimensionato; attualmente si trovano ad un minimo di 280 euro il Canon (appena uscito fuori commercio)  e 350 il Sigma.

 

In genere sono acquistati da chi vuole sostituire la lente del kit (18-55) con una più performante e polivalente senza spendere una fortuna ma cercando una qualità che i vari 18-200 o similari non possono offrire e una relativa leggerezza nel caso del  17-85 o prestazioni  in luce scarsa nel caso del Sigma.

Come si può vedere nella foto sotto, le dimensioni sono simili, con il Canon più sottile nel diametro, il Sigma è più pesante di  100 grammi e monta filtri più grandi e costosi da 77mm contro i 67mm del  17-85.

Fotorealis test e opinioni
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lun

22

set

2014

La Serenissima MMXIV

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mar

26

ago

2014

Prove con il Lensbaby Sweet 35

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sab

23

ago

2014

Canon 135 f2.0. Confronto con 100 f2.0

 

Ci sono 2 obiettivi molto rinomati per i ritratti della Canon e uno meno noto e poco conosciuto, sto parlando del 135 f 2.0 e dell’85 F1,8, e del meno famoso 100 F 2.0.

 

Il 100 è meno conosciuto e comprato poiché chi usa il formato APS-C (il più diffuso) utilizza per via della moltiplicazione della focale l’85 F1,8 che diventa un 136 e chi adopera il full frame, preferisce spendere per il 135 f 2.0  che è rinomato per le sue qualità ottiche e costruttive.

 

Spesso chi deve comprare questa tipologia di lenti, si pone domande e ha dubbi leciti e non per nulla scontati, io ho potuto usare il 100 f2 e il 135 f2 non l’85 ma posso comunque trarre delle conclusioni e farò un ragionamento per chi deve scegliere.

 

Canon 85 1,8

Da quello che ho sentito, parlando con chi l’ha utilizzato (anche fotografi per matrimoni) si sono trovati molto bene, poiché gli permette di scattare foto già pronte o con poco fotoritocco successivo per renderle presentabili.

È buono secondo me per chi ha reflex in formato ridotto, tipo 7d 70d 700..etc, troppo corto invece per chi ha il FF.

Le sue caratteristiche ottiche le descriverò tra poco parlando del 100 F2.0 con cui lo confronterò.

 

Canon 100 F 2.0

Io ho quest’obiettivo, è tra i miei preferiti, ero indeciso se prendere l’85 1,8 ma pensando di passare al full frame prima o poi, ho fatto questa scelta, vediamo che differenze fisiche di qualità e cosa altro c’è tra i due obiettivi:

 

Differenze fisiche, praticamente nulle, stesse dimensioni, stesso filtro (58 mm) peso simile 460g il 100 e 430 l’85, stesso ingrandimento (0,14x vs 0,13x)

 

Differenze di prestazioni, visto che non ho potuto provare direttamente l’85 posso solo usare le recensioni di siti e riviste blasonate, che in pratica dicono che il 100 è leggermente migliore per nitidezza e aberrazione cromatica ,secondo me sono praticamente uguali (molto credo dipenda dalla variabilità dei modelli) tranne forse l’aberrazione cromatica che è presente comunque anche sul 100, ma solo se si fotografano soggetti metallici, e da f 2.0 a f2.2 si dimezza. L’autofocus anche è molto simile, quindi anche le sue prestazioni sono praticamente uguali, la differenza di 1/3 di stop di luminosità  è trascurabile,

 

Differenze d’uso, penso che l ’85 sia più adatto del 100 f2 e sicuramente del 135 f2 all’uso su APS-C, a meno che non si vuole fare foto a soggetti poco accomodanti allora i 160mm equivalenti o i 216 f2 sono più “riservati” (io mi sono trovato splendidamente con il 100 f2 su Canon 30d in Giappone per fotografare i Giapponesi).

Sul full frame invece le cose cambiano con l’85 mm sono troppo vicino al soggetto per i miei gusti, per foto di primo piano o anche piano all’americana, se si devono fare foto invece a soggetto a figura intera l’85 è ancora adatto.

Con il 100 f2.0 mi sono trovato bene con il full frame e lo stesso posso dire con il 135 f2.0

Il peso maggiore del 135, rispetto al 100 (e di conseguenza all’85) si fa sentire dopo un oretta di uso, inoltre le dimensioni più piccole rendono sia il 100 che l’85 molto più discreti in strada sia per i soggetti fotografati che per i malintenzionati.

 

Canon 135 F 2.0

Ho provato quest’obiettivo con il peso della sua fama, il migliore obiettivo per ritratti che Canon produce, e tra i migliori in assoluto.

Il primo impatto è stato come prendere in mano il 24-105 f4 Canon, per dimensioni e solidità con un vantaggio verso il 135 (con il dovuto paragone tra fisso e zoom), la domanda era se valeva spendere più del doppio per quest‘obiettivo rispetto al 100 f2 in media i prezzi migliori che si trovano, sono rispettivamente 1000 euro circa per il 135f2 e circa 430 euro per il 100 f2.

 

Differenze fisiche con il 100 f 2.0,  filtri diversi (58 mm vs 72 mm) peso con quasi 300g di differenza 460g il 100 e 750 il 135, ingrandimento (0,14x vs 0,19x) a favore del 135, con il paraluce il 100 f2.0 è quasi come il 135 senza paraluce.

 

Differenze d’uso

Nell’uso pratico il 100 è più maneggevole, non stanca nell’uso anche prolungato, è discreto da portare, il 135 non è pesantissimo ma è leggermente più pesante del 24-105 Canon, quindi se reputate questo obiettivo troppo pesante per voi, a maggior ragione lo sarà il 135, poi ci sono fotografi per cui il peso entro un certo limite è un vantaggio e non un problema, in quel caso non avranno problemi. Il 100 ha una particolarità che non ha né il 135 né l’85 ha la filettatura per avvitare i filtri in metallo, sicuramente è meglio, ma non necessaria visto che sono una tipologia di obiettivi dove non sto sempre a svitare e avvitare filtri, e in cui spero di prendere pochi urti grazie al paraluce.

 

Differenze sulla qualità ottica

Ho fatto delle prove per vedere come si comportavano il 100 e il 135 f2.0 a diaframmi che vanno dal 2.0 al 4.0 di più non ha senso secondo me, usando questo obiettivo, io ad esempio nell’uso pratico uso 2.0 o 2.2 massimo f 4.0 -5.6 ma solo in sala posa.

Dai test che ho esposto sotto (vedi foto comparativa a f 2.0 su treppiedi con stesso tempo di scatto e iso 100), si nota che il 135 è più nitido, si nota bene la differenza, ma solo se ingrandisco le foto al 100% ai diaframmi successivi, la differenza rimane appena percepibile, nell’uso pratico, dove un minimo movimento avanti o indietro pregiudica la messa a fuoco di un soggetto, la ritengo non importantissima, poiché quella del 100 f2.0 è già ottima di nitidezza.

Lo sfuocato tra i due obiettivi è identico, così come i colori, se non fosse per la differenza di prospettiva che si crea nello sfondo o dai dati exif avrei difficoltà a distinguerli.

L’aberrazione cromatica del 135 è in concreto nulla, forse dipende da questa differenza la nitidezza maggiore a tutta apertura della lente.

 

Conclusioni

 

Secondo il mio parere (quindi dipendente dalle mie abitudini fotografiche), tutti e tre gli obiettivi non deluderanno nessun fotografo, sono ottimi per il rapporto qualità /prezzo.

 

Aggiungo però, che se un fotografo ha una reflex Aps-C consiglio l’ 85 1,8 ha prestazioni leggermente inferiori al 100 che difficilmente si noteranno in condizioni di uso normale  (che sono quelle che interessano), tranne forse quelle con forti aberrazioni cromatiche (di cui anche il 100 non è esente però ma solo leggermente migliore) inoltre la sua lunghezza focale è più adatta al sensore ridotto, i circa 60/70 euro che si risparmiano si possono usare per prendere un filtro protettivo di qualità  da mettere sulla lente (molto economico visto i 58 mm) e il paraluce (è lo stesso del 100 f2).

Un commento a parte va al paraluce, tutti proprio tutti ne parlano male, e devo ammettere che appena l’ho preso la prima volta in mano, mi ha creato difficoltà, ma dopo aver fatto varie prove ora è tra i miei preferiti, quando mi serve, riesco a smontarlo o montarlo in frazioni di secondo, molto più velocemente di quelli che di solito si avvitano, inoltre lo consiglio sia sul 100 che l’85 non solo per proteggerli dagli urti e dalla luce ovviamente ma anche dalla polvere e sporco.

 

Sul full frame è meglio il 100 o il 135? La risposta sembra scontata per molti, ma per me non lo è, vediamo i vantaggi e svantaggi delle due scelte:

 

Vantaggi del 135 rispetto al 100:

 

1.È un po’ più nitido già a tutta apertura, anzi è nitido a tutta apertura quasi come a f2,8;

2.Aberrazione cromatica quasi nulla;

3.Il 135 ha una costruzione migliore, da un senso di solidità da serie L anche se non e tropicalizzato;

4.Può usare i moltiplicatori (ma io reputo che usare un moltiplicatore che ne compromette la qualità sia una scelta non idonea su quest’obiettivo, a meno di casi di necessità);

5. Ha un rapporto d’ingrandimento leggermente maggiore (ma attenzione, fare foto ravvicinate con queste ottiche è molto difficile per la messa a fuoco corretta se si usano diaframmi aperti);

6.Offre paraluce di serie (e anche sacca).

 

Vantaggi del 100 rispetto al 135:

 

1.Costa molto di meno, costa il 40% meno del 135, anche se non fornisce di serie il paraluce che costa quasi 30 euro;

2.Dimensioni e peso molto più contenute, quindi stanca meno e da meno nell’occhio;

3. Trovo più facile nella composizione delle immagini la focale 100 rispetto a quella 135 (ma sono gusti personali);

4.Usa filtri da 58mm contro i più costosi 72mm;

5.Distorsione minore rispetto agli altri due obiettivi che sono già ottimi.

 

Il 135 è quindi migliore (ma non di tanto), se prezzo e peso non sono un problema e vogliamo la massima qualità è la scelta ideale, se invece ci piace viaggiare leggeri e preferiamo usare i soldi risparmiati per comprare un'altra ottica, posso assicurare che le differenze sono minime tra i due obiettivi, penso che fino ad ingrandimenti 20x30 non noterete differenze di nitidezza, sempre se la foto è fatta a regola d’arte; in situazioni senza problemi di aberrazioni cromatiche abbiamo stessi colori pastello e sfuocato cremoso indistinguibili. Quindi la scelta è legata sia al budget del fotografo sia alla comodità di viaggiare leggero e in incognito e anche alla qualità massima cui si aspira.

 

Seguono gli scatti comparativi:

135 vs 100 a f2.0
135 vs 100 a f2.0
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lun

21

lug

2014

Maremma

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19

giu

2014

Villa Gordiani in fiore

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24

apr

2014

Giochi d'acqua

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16

mar

2014

Villa dei Quintili

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25

feb

2014

Carnevale di Venezia 2014

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gio

02

gen

2014

JAPAN. Parte IV. Le Divinità

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dom

22

dic

2013

JAPAN. Parte III. I Giapponesi

Paesaggi, edifici, musei... Tutti argomenti che ogni guida può spiegare in modo più o meno esauriente, ma le persone non si possono capire prima ancora di averle conosciute, è come cercare di scoprire il finale di un libro guardando solo la copertina.

 

Io, ogni qualvolta incontro nella mia città un turista in difficoltà, cerco di aiutarlo in ogni modo possibile, sperando ingenuamente di ritrovare tale cortesia quando sarò smarrito in qualche paese straniero. Quel posto dopo tanto girovagare l'ho finalmente trovato, ed è abitato dai Giapponesi.

 

I Nipponici ti passano davanti veloci come il turbinio dei venti, ma lasciano al loro passaggio sempre un profumo di petali di ciliegio, delicati e candidi come il loro garbato sorriso.

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lun

16

dic

2013

JAPAN. Parte II. Il Giappone moderno

Il Giappone moderno guarda sempre al passato o comunque non è mai pienamente slegato ad esso. La prima foto con il tè dentro una bottiglietta di PET ne è l'immagine caratteristica.

 

Le foto che seguono non ritrattono il Giappone reale, ma come io lo percepisco, con peculiarità che forse non comprenderò mai appieno, come gli intrattenitori per donne ricche che conversano solo, forse a ricordarci che il punto G di una fanciulla non va cercato sotto ma sopra l'orecchio; come le gambe delle ragazze che in principio sono dritte ma diventano curve per seguire una moda legata ad usanze ormai passate ma non dimenticate; come l'identikit di un ricercato senza viso o la statua della libertà in versione ridotta non molto lontana da quella del Gundam.

 

Il Giappone moderno non è nei grattacieli enormi, penso sia nei piccoli dettagli, ci si deve fermare in un angolo ed osservare, come se fossimo in una grande galleria di opere d'arte ma senza nessuna guida in mano, solo con l'entusiasmo di un bambino.

 

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gio

21

nov

2013

JAPAN. Parte I. Il Giappone tradizionale

Non viaggio per scoprire nuovi posti e nuove culture; viaggio per riscoprire quello che ho già, la quotidianità ha reso il mio cuore talmente miope a ciò che mi è vicino, da non apprezzare nulla di quello che non mi viene suggerito dagli altri… più vado lontano e più noto ciò che mi è prossimo. Ora voglio ascoltare solo le mie foto, che non parlano mai con parole.

 

Il Giappone può piacere o non piacere ma non ti lascerà mai indifferente, immerso nella sua perenne contraddizione, il moderno convive con la tradizione. Puoi lasciare la tua bici senza nessuna precauzione fuori di casa anche tutta la notte, ma non puoi stendere a “portata di mano” biancheria intima femminile che sarà vittima di furti, puoi girare la notte senza problemi ma nelle ore di punta le donne hanno vagoni a loro dedicati per sfuggire alle molestie. Di una cosa però tutti saranno concordi, i Giapponesi sono persone veramente educate e gentili, se vi capiterà di andarci vi sentirete subito a vostro agio.

 

Nella prima parte voglio mostrare l'aspetto tradizionale del Giappone.

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lun

11

nov

2013

Rosa

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dom

10

nov

2013

Assisi

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28

ago

2013

Rustico


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26

ago

2013

C'era una volta...

La città perduta di Monterano, Bracciano, Trevignano Romano

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lun

22

lug

2013

Lucca

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dom

07

lug

2013

Genova

Via Garibaldi "conserva spazi urbani di epoca tardo rinascimentale e barocca, fiancheggiati da oltre cento palazzi di famiglie nobiliari cittadine."

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mar

28

mag

2013

L'Aquila di Roma

L'ombra di Marco Aurelio. Battaglia contro Ballomar. Roma, Villa Pamphilj

 

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dom

26

mag

2013

Giardino Giapponese

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15

mag

2013

Roseto comunale di Roma

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gio

25

apr

2013

Fontana del Moro

Fontana del Moro in piazza Navona. Giacomo Della Porta, Giovanni Antonio Mari

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mar

23

apr

2013

Auditorium e MAXXI

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16

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2013

Perugia

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sab

16

feb

2013

Trastevere

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ven

01

feb

2013

Roma Tuning Show 2013

 Fiera di Roma. Vedi tutte le foto

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gio

01

nov

2012

Giochi di Pioggia

L'effetto del movimento delle gocce è stato ottenuto grazie a spostamenti e rotazioni della fotocamera al momento dello scatto. 

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mer

31

ott

2012

In turbato mare irato

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sab

20

ott

2012

Aquilone

I giorni caldi d'autunno...

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dom

14

ott

2012

Il fascino della Roma barocca

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mar

02

ott

2012

Postcards from Florence

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sab

29

set

2012

Adesso siamo anche su Facebook!

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sab

29

set

2012

VENDESI

La Foto di Antony Hopkins (scena dal film Il rito

stampata su pannello piuma 30x45 cm.

Prezzo 120 €

Pagamento al ritiro

Se sei interessato contattaci!

fotorealis@gmail.com

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gio

27

set

2012

The Grand Model Of Russia

Il più grande modello della Russia (800 metri quadri) si trova a San Pietroburgo. Sito http://grandmaket.ru

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dom

23

set

2012

Turisti per casa

Questa nostra foto è stata esposta in Galleria d'arte "Collezione Saman" tra più di 50 fotografie di vari autori. Il tema della mostra è Roma.

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sab

22

set

2012

Ludi Romani 2012

Ludi Romani 2012 - Circo di Massenzio. Vedi tutte le foto

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lun

03

set

2012

On The Fly

Tra le nuvole a Peterhof

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dom

02

set

2012

Foveon

Il sensore Foveon (montato per ora solo su fotocamere Sigma) è diverso dal sensore Bayer (usato dalle altre fotocamere) per i motivi che tutti sanno......

Se ancora non vi sono noti, guardate le immagini sottostanti, dalle quali si intuisce che ha 3 sensori dedicati rispettivamente al rosso, al verde e al blu (RGB) mentre il Bayer ne ha solo uno in cui si alternano gruppi di 4 pixels dedicati a questi 3 colori, con una "precedenza" al verde in cui l'occhio umano è in grado di percepire in maniera dettagliata più tonalità. Quando si genera l'immagine (dopo aver scattato una foto) si opera un’interpolazione (i colori mancanti vengono dedotti dai pixel vicini assumendo che ci sia una correlazione tra di essi) calcolando per ciascun pixel il valore dei colori mancanti da quelli vicini con una risolvenza del 50 % di quella nominale sul verde e il 25 % sul rosso e sul blu. La ricostruzione genera degli artefatti che mostrano pixel con colori non presenti nell´immagine originale. Per limitare questo inconveniente tutti usano un filtro low pass prima del filtro di Bayer, tali difetti vengono così molto attenuati, ma si nota una certa perdita del dettaglio.

Questo nella pratica si traduce per i sensori Bayer in una risoluzione complessiva del sensore intorno al 65 % circa del loro valore nominale. Ad esempio la Canon 500 D con i suoi 15 megapixels equivale in realtà a nemmeno 10 MPX reali.

I sensori Foveon non hanno il problema dell'interpolazione e quindi del filtro low pass, questo fa si che le foto generate siano quasi esenti dal problema dell' effetto Moire e che possano sfruttare al 100% la risolvenza dell'obiettivo che monta la fotocamera.

Il difetto principale dei sensori Foveon è il rumore digitale, che non è quello di un solo sensore, ma di tre, e della difficoltà della luce a penetrare tutti e tre i sensori che non sono dotati di "aiuti" come le microlenti di alcuni sensori Bayer. Nella pratica questo si traduce nell'usare iso 50 100 200 ed in casi di emergenza 400 per avere la massima qualità (riferito alla Sigma SD 14 che uso) mentre con gli altri sensori Nikon e Canon mi spingo con relativa tranquillità a 1600 iso.

Qualcuno potrebbe pensare che in una foto B/N il vantaggio del Foveon viene meno, ma si sbaglia poichè una foto in B/N in realtà è una foto su scala di grigi, quindi più sono fedeli i colori di partenza migliori saranno i grigi della nostra foto, se volete scattare foto in bianco e nero simili a quelli della pellicola (sempre se c'è abbastanza luce naturale o artificiale) avete solo una soluzione... Foveon.

 

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sab

01

set

2012

Pixel Binning Canon

Molti di voi si pongono spesso dubbi, tipo se esiste l'Abominevole uomo delle nevi in Tibet, o se la Coca Cola assunta con l'aspirina è una droga...etc..

Mentre quasi nessuno ha tempo e risorse economiche per fare una spedizione in tibet e vedere se è vera la storia dello Yeti, tutti potrebbero scoprire ( basta fare un minimo di ricerche) che la Coca Cola non è una "droga" se la assumiamo insieme all'aspirina, semplicemente succede che la caffeina della bevanda (attenzione anche al caffè) potenzia gli effetti del principio attivo dell'aspirina, quindi si avrebbero gli stessi sintomi e conseguenze riscontrabili nel prenderne alcune tutte insieme, e che io sappia prendere 3 aspirine invece che una non è ancora considerata droga.

La gente, spesso per pigrizia mentale preferisce rimanere con i dubbi, questo succede anche in fotografia. Oggi proverò a rispondere ad uno dei quesiti che ormai è quasi una legenda metropolitana, è vero che usando il formato sRaw/mRaw invece che Raw nelle reflex Canon possiamo ottenre file con meno rumore oltre che meno ingombro di memoria?

Canon ha introdotto nei propri apparecchi (professionali e semi pro) la possibilità di salvare dei file RAW aventi risoluzioni inferiori allo standard: sono i cosiddetti file sRAW o mRaw.  Canon ufficialmente presenta questa caratteristica per offrire la possibilità di produrre file RAW più piccoli a beneficio di un superiore numero di scatti memorizzabili e, la possibiltà di una ulteriore riduzione del rumore agli alti ISO senza penalizzare la qualità della foto.

Il processo che genera questi file raw più piccoli non è in teoria una semplice interpolazione, anche se la differenza è sottile, si chiama pixel binning. Il binning non fa altro che combinare il segnale raccolto da più pixel del sensore Bayer stesso per comporre una sorta di "pixel speciale" capace di simulare il comportamento di un pixel di dimensioni maggiori, questo accorgimento permette di aumentare la sensibilità grazie a un rapporto segnale/rumore leggermente migliore sfruttando alcune caratteristiche stesse del sensore, a prezzo tuttavia di una diminuzione del potere di risoluzione a causa del particolare ordine in cui vengono aggregati i fotoricettori verdi che in un sensore Bayer sono presenti in numero doppio rispetto agli altri colori singolarmente considerati , vengono combinati a righe alterne finendo con creare accavallamenti e discontinuità che influiscono appunto sul potere di risoluzione del sensore.

Quindi partendo dai dati teorici mi dovrei aspettare meno nitidezza della foto ma in compenso migliore resa cromatica e agli alti iso.

Ho scattato solo in mRaw con la Canon 50 D usando 100 iso e poi 800-1600-3200 in quanto sRaw ha una risoluzione troppo piccola per un uso reale sul campo.

Prove ad alti iso:

le prime impressioni osservando le foto sottostanti sono che:

 

  • a 800 iso la differenza del rumore è minima, mentre la nitidezza dovuta al maggiore potere di risoluzione del formato Raw rispetto al mRaw si nota ad ingrandimenti elevati;
  • a 1600 iso la differenza del rumore è di quasi 1/2 stop a favore del mRaw, la nitidezza è sempre a favore del formato Raw ma l'aumento generale del rumore ha fatto perdere molti dettagli alla foto;
  • a 3200 iso la differenza del rumore è di quasi 1 stop a favore del mRaw, la nitidezza è sempre a favore del formato Raw, mentre la fedeltà cromatica qui ancora di più che nelle precedenti prove è a favore del formato mRaw.

 

Foto con iso 800, a sinistra il formato Raw a destra il formato mRaw
Foto con iso 800, a sinistra il formato Raw a destra il formato mRaw
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ven

15

giu

2012

"Regole" fotografiche

  • La fotografia è una argomento molto serio per questo va sempre affrontato con la giusta ironia.
  • Portate sempre con voi qualcosa di decente per fotografare (sono esclusi i cellulari), qualunque foto non scattata con un obiettivo da 3000 euro e reflex full frame, da accurati studi di laboratorio sarà peggiore di una scattata con una compatta che portate sempre con voi;
  • cercate sempre di sfruttare al massimo quello che avete a disposizione, perchè spesso la fantasia e l’impegno fotografico sono inversamente proporzionati al costo e al numero di pezzi della vostra attrezzatura, un vero peccato;
  • se non non è un caso di vita e di morte evitare di fare foto con il cellulare; se siete tra quelli che fotografano con il cellulare e dicono che fa foto come la vostra compatta…allora vi consiglio di fare due cose, la prima è buttare la vostra compatta, la seconda è accertarvi che nel cestino dove l’avete buttata nessuno possa mai più recuperarla;
  • bisogna sempre essere modesti e socievoli anche con chi utilizza reflex di altre marche. potrete solo che imparare ed arricchire il vostro bagaglio di esperienze. Purtroppo ci sono individui che sono convinti che qualunque cosa possiedono sia la migliore in assoluto, la loro auto, il loro stereo, il loro cellulare, a queste persone ogni tanto viene anche in mente la malsana idea di comprare  una reflex, ora qualunque sia la marca che sceglieranno sono convinti che è migliore delle altre ed alla minima occasione cercheranno di far notare agli altri l'errore che commettono a non usarla anche loro, convincendo il malcapitato che anche con il loro 55-250 i(da 200 euro) riescono a fare foto nitide come il 70-200  2,8 (2000 euro) , ed in più il loro obiettivo è più leggero. Se incontrate uno di questi individui non provate a discutere con loro è tempo sprecato, annuite a tutto quello che dirà e poi convincetelo che uno dei posti in cui avete fatto le foto migliori è sulla corsia centrale dell'autostrada mentre vi sfrecciavano accanto le auto e se uno non hai mai fatto queste foto non è un vero fotografo.
  • Nessuna reflex è migliore in tutto alle altre, ad esempio una Nikon D3s potrebbe fare una foto con viso sottoesposto (scuro) ad un nostro amico che si trova in controluce (nel caso non vogliate usare la misurazione spot),poichè abbiamo lasciato a casa il nostro flash da 400 euro e questa reflex non ne possiede uno incorporato, mentre con una Nikon d 60 e il suo flash incorporato sarebbe uscita corretta
  • L'ultima regola è che non esistono regole in fotografia solo consigli che uno può decidere di seguire o meno, quello che veramente conta è il buon senso, legato alla fantasia e ad una certa competenza tecnica.
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ven

15

giu

2012

Quali obiettivi usare

I fotografi si dividono in 3 grandi categorie in base alle loro idee di corredo ottico:

  • Il talebano, è colui che usa solo ottiche fisse, la fisica è dalla sua parte e gli dice che sono le migliori, ha buone gambe per spostarsi ed inquadrare, ha pazienza e ottima preparazione tecnica, quasi sempre proviene dalla pellicola in cui 30 anni fa si usavano solo 3 ottiche 28 mm 50 mm e 105 mm tutte fisse e guardano con disprezzo a chi usa i "tutto fare";
  • il moderato, è colui che usa principalmente due obiettivi, un 24-70 e un 70-200 (o equivalenti sul DX), sono la maggior parte dei fotografi, sono un giusto compromesso tra prestazioni delle ottiche e comodità nella composizione fotografica, pensano che i tutto fare sono troppo scarsi e i fissi troppo scomodi;
  • il pantofolaio, è colui che usa un 18-200 tanto per intendeci, compra quest'ottica la cambia con il 18-55 la monta e poi la toglie solo per pulire il sensore una volta l'anno, pensa che usare un ottica fissa offra più qualità ma che sicuramente farà più foto utili con la sua, perchè mentre gli altri cambiano ottica per avere una giusta inquadratura, il momento magico sarà passato.

Tutte e tre le scelte hanno dei pregi e dei difetti, io personalmente le uso tutte alternandole a seconda del tipo di foto che penso di fare.

 

 

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mar

12

giu

2012

Ritratti

Il ritratto è stata la prima forma di espressione fotografica. Solo i ricchi potevano permettersi foto su commissione per gli alti prezzi dell'epoca, e non commissionavano certo di  fotografare un paesaggio ma preferivano ovviamente loro stessi come soggetto artistico. Molti fotografi dell'epoca avevano una buona preparazione tecnica che gli derivava da esperienze passate nella pittura, tanto che i pittori li insultavano dicendo che: "chi non sa dipingere fotografa". Questa loro preparazione si può notare nella costruzione delle location simili a quelle dei ritratti pittorici, oggi purtroppo si pensa che uno sfondo sfuocato o uniforme sia il massimo, dimenticando i ritratti fotografici di inizio secolo.

Qualcuno ha detto che la fotografia è un atto creativo per rinnegare la morte, noi vorremmo un quadro che invecchi al nostro posto in soffitta ma ci accontentiamo di relegare all'arte questo compito illusorio, e la fotografia sotto certi aspetti è una forma d'arte speciale, congela istanti di vita rendendoli immortali.

Un luogo comune difficile da sfatare è quello legato al fatto che molti pensano di non essere fotogenici. Non esistono persone fotogeniche ed altre non fotogeniche, ci sono solo persone che non sono contratte e tese davanti ad una fotocamera ed altre invece che lo sono, in genere i bambini sono fotogenici perchè prendono le foto come un gioco e non si irrigidiscono davanti un obiettivo, ogni persona, una volta che si rilassa e prende le foto come un gioco diventa fotogenica.

Ogni persona che si fa fotografare è un fotomodello, per la precisione ci sono 3 tipi di fotomodelli:

  • Il fotomodello che non vuole essere fotografato;
  • il fotomodello che si fa pagare;
  • il fotomodello che non si fa pagare.

Il primo difficilmente ci regalerà un sorriso sarà contratto se si accorgerà che lo stiamo fotografando, il secondo ci darà sorrisi facilmente e non sarà rigido, ma il suo sorriso non sarà "vero", non regalerà mai la spontaneità e le emozioni del terzo. Confrontate il sorriso delle vostre foto felici con quelle delle riviste patinate, anche se le vostre in alcuni casi potranno essere scarse tecnicamente, avranno sempre una spontaneità nel trasmettere emozioni e sorrisi che nessuna copertina potrà mai vantare anche usando programmi di fotoritocco.

Può sempre succedere che nei ritratti compaiano delle imperfezioni della pelle e altri difetti ( un brufolo, una piccola ruga, degli errori nel trucco...). Spesso la gente non ci pensa ma la pelle conta tantissimo nel valorizzare il viso di una persona, non è un caso che in ogni foto che compare su di una rivista se la ragazza non indossa gli orecchini vengono cancellati i buchi ai lobi delle orecchie usati per mettere gli stessi orecchini, la prossima volta che sfogliate una rivista fateci caso.

per farvi un esempio riporto di seguito la foto scattata durante una inaugurazione di un locale in cui partecipavano anche persone famose, tra le varie foto che mi erano state richieste quella sera, ce ne era una che piaceva ad una "VIP" ma visto che nella sua foto comparivano imperfezioni della pelle legate soprattutto ad un trucco sbagliato e a piccolissime micro rughe nel contorno occhi, mi era stato chiesto dall'interessata stessa di fare delle correzioni prima di consegnarle come pattuito questa foto insieme alle altre, guardate il crop delle due foto e giudicate da soli come la pelle possa fare la differenza tra una foto ritratto normale e una ben riuscita, ovviamente per motivi di privacy della mia cliente ho anche censurato gli occhi in modo che non possa essere riconosciuta:

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